🤠 I Protagonisti del West: la leggendaria saga western di Rino Albertarelli
🌵 Il West raccontato come non l’hai mai visto
Quando si parla di western a fumetti, pochi autori italiani riescono a eguagliare la potenza narrativa di Rino Albertarelli.
Con “I Protagonisti del West”, il maestro costruisce un affresco epico della frontiera americana, tra miti, leggende e figure realmente esistite, trasformate in icone narrative.
📚 Una ristampa a colori di una pietra miliare
La serie che conosciamo oggi è la ristampa a colori della storica collana “I Protagonisti”, pubblicata originariamente da Daim Press nel 1974.
Testi e disegni sono interamente firmati da Albertarelli, in un’opera totale dove autore e artista coincidono, dando vita a un western coerente, potente e profondamente personale.
🤠 I protagonisti: miti, eroi e leggende della frontiera
Ogni albo è dedicato a una figura simbolica del West, raccontata con taglio epico e spesso drammatico:
- Geronimo – Apache vuol dire nemico (ago 1994)
- George Armstrong Custer – Cacciatore di gloria (set 1994)
- Billy the Kid – Il destino di uccidere (ott 1994)
- Jedediah Smith – Il magnifico vagabondo (nov 1994)
- Toro Seduto – Il profeta dei Sioux (dic 1994)
- Wyatt Earp – L’uomo dell’O.K. Corral (gen 1995)
- Wild Bill Hickok – L’onesto assassino (feb 1995)
- Frank Canton – Cacciatore di uomini (mar 1995)
- Bill Doolin – Compagno del vento (apr 1995)
- Herman Lehmann – L’indiano bianco (mag 1995)
Ogni volume non è solo una biografia illustrata, ma una vera e propria narrazione mitologica del West.
🎨 Il tratto di Albertarelli: cinema su carta
Ciò che rende unica la serie è lo stile dell’autore:
- composizione cinematografica delle tavole
- grande attenzione storica
- personaggi profondi e sfaccettati
- atmosfera sospesa tra realtà e leggenda 🤠
Albertarelli non racconta il West: lo ricrea.
🔥 Un western italiano che ha fatto scuola
“I Protagonisti del West” non è solo una serie di fumetti, ma una delle opere più importanti del western italiano.
Ha contribuito a definire un immaginario che ancora oggi influenza lettori e autori, dimostrando che il mito della frontiera non appartiene solo all’America… ma a chi sa raccontarlo bene.









